Mieloma multiplo

L'IMPEGNO DI SEBIA PER MIGLIORARE LA DIAGNOSI E IL MONITORAGGIO DEI PAZIENTI CON MIELOMA MULTIPLO 

PATOLOGIA

Il Mieloma Multiplo (MM) è il tumore del sangue di riscontro più frequente dopo il linfoma non-Hodgkin. Secondo la fondazione britannica per la ricerca sul cancro (Cancer Research UK), nel 2008 le diagnosi di MM sono state 103.000, pari al 12% di tutti i tumori del sangue diagnosticati quell'anno.

Il MM è un tumore caratterizzato da una proliferazione incontrollata di plasmacellule che si accumulano nel midollo osseo, determinando una sovrapproduzione di immunoglobuline (anticorpi) che sottraggono spazio alle normali cellule ematopoietiche e ne impediscono, così, la piena e corretta funzionalità. I sintomi del MM includono lesioni ossee, anemia e insufficienza renale. I pazienti lamentano, in generale, dolore e fratture alle ossa, oltre a perdita di peso, senso di affaticamento e reiterate infezioni. Le cause specifiche del MM sono ignote e l'età della diagnosi si aggira attorno ai 70 anni. La progressione della malattia è simile a quella di una patologia cronica.

L'espansione del clone plasmacellulare nel midollo osseo determina elevate concentrazioni della componente monoclonale (CM) risultante che rappresenta uno dei primi e dei migliori marcatori tumorali della malattia. L’elettroforesi è la sola metodica che permette di identificare la monoclonalità tramite la rilevazione della CM nei fluidi biologici. Ad eccezione di questo test, non esistono altre procedure non invasive che possano essere utilizzate per effettuare una diagnosi precoce del MM in maniera accurata ed economica.

PRINCIPIO DEL TEST

L'elettroforesi delle proteine è una metodica analitica consolidata ed usata routinariamente per la ricerca nel siero e nelle urine di anomalie proteiche.Determina la separazione delle seguenti frazioni proteiche:

  • Gamma globuline
  • Beta-2 globuline
  • Beta-1 globuline
  • Alfa-2 globuline
  • Alfa-1 globuline
  • Albumina

La CM è caratterizzata dalla presenza di una banda/di un picco netto e focalizzato sul profilo elettroforetico. Una volta rilevata la CM (o qualora se ne sospetti la presenza), si procede alla tipizzazione immunologica della CM stessa, sia nel siero sia nelle urine, tramite immunofissazione o immunotipizzazione sierica o urinaria con appositi antisieri. Questo test di secondo livello permette di determinare la catena pesante (IgG, IgA, IgM, IgD o IgE) e/o la catena leggera (kappa o lambda).

INDICAZIONI DEL TEST

L'elettroforesi sierica e urinaria e le relative tipizzazioni immunologiche rappresentano il gold standard per la diagnosi del MM. Il dosaggio quantitativo della CM in elettroforesi è indispensabile per monitorare la malattia e valutare la risposta del paziente al trattamento.

Sebia offre una gamma  completa di soluzioni che permettono al clinico di garantire un'assistenza medica d’eccellenza  ai pazienti con MM o con altre gammopatie monoclonali. Grazie all'elevata qualità e alla tracciabilità dei risultati, i nostri test per le indagini sieriche e urinarie possono essere adottati da laboratori di qualsiasi dimensione.